Auguri per una fede viva
Care amiche e cari amici, l’ultima parola pronunciata da mons. Guido Conforti, è stata "la fede”: “Signore, salva la fede del mio popolo”. La fede è stata uno dei temi più cari a questo singolare cristiano e sacerdote, vescovo e fondatore dei missionari saveriani.
Trovare le parole più adatte per augurarvi buon Natale non è facile. Mi viene in mente l'atteggiamento della “disponibilità per fede”. Il più bell'esempio di questa disponibilità ci viene dalla Madonna.
Ricordate il racconto dell'annunciazione? Se chiedessimo a Maria di spiegarci cosa è avvenuto, forse ce lo racconterebbe così:
“L’angelo Gabriele mi ha detto che non devo aver paura, perché il Signore è con me. Poi ha aggiunto che avrò un Bambino per opera dello Spirito Santo, che lo chiamerò Gesù e che sarà Figlio di Dio. Come avrei potuto prender tempo e cercare di capire? Certo, ho avuto paura, dubbi, incertezze... Ho anche pensato, che dirà la gente? Se n'è accorto anche l'angelo. Chissà che faccia avrò fatto!
È vero, Dio non mi ha obbligata. Dio ci lascia liberi e non ci costringe a nulla. Mi ha chiesto solo di fidarmi di Lui e io l’ho fatto! Ormai il Signore è entrato nella mia vita. Io lo sento, e sono felice! Ho scelto di fidarmi solo di Dio e della forza che Lui mi donerà.
Dio non si dimentica dei suoi figli. La fede non ci risparmia le incertezze, i momenti di oscurità. Ma il Signore ci aiuta a seguirlo nel cammino della vita e pian piano ci rivela i disegni che ha per noi!”.
Condividendo con voi la disponibilità a lasciarci perfezionare nella fede, a nome dei missionari saveriani della Sardegna, rivolgo a tutti i più fervidi auguri per il santo Natale.








