Animazione, accoglienza e servizio: La comunità di Taranto
Le persone che vengono nella nostra casa di Taranto, un po' alla spicciolata, sono comunque numerose. La gente arriva per diversi motivi: per amicizia, per chiedere un consiglio, per avere un conforto, per instaurare un dialogo o semplicemente per confessarsi.
Siamo qui per testimoniare
È attraverso queste persone che noi abbiamo modo di aiutare gli ospiti che incontriamo a prendere coscienza che il battesimo ci impegna tutti come chiesa ad essere cellule vive della missione e ad aprire gli occhi verso gli orizzonti della salvezza di tutti gli uomini, secondo il comando di Gesù.
In questo contesto, si inseriscono e vivono i missionari saveriani, non solo nel servizio dell'evangelizzazione all'estero, ma anche nella presenza e nell'animazione missionaria in Italia. L'età che sale e la diminuzione delle vocazioni ci hanno portato a ripensare la nostra presenza e le nostre attività, adattandole alle nostre energie e alla nuova coscienza missionaria delle chiese locali.
I giovani e la chiesa locale
La comunità saveriana di Taranto accoglie in casa, ogni anno a turni, i ragazzi delle sei parrocchie di cui è formata la diaconia di Lama, con ritiri di preparazione per la prima Comunione e la Cresima. Inoltre, accoglie anche altri gruppi di ragazzi più grandi di altre parrocchie della città, (come gli scout) durante tutto l'anno.
Un'attività molto richiesta, che ci viene offerta per svolgere attività di animazione missionaria, è la supplenza e il ministero nelle parrocchie, soprattutto in città ma anche fuori. Il direttore del centro missionario diocesano ha proposto a p. Piero Pierobon un'incisiva attività di animazione missionaria a livello diocesano, per la programmazione e la formazione sopratutto dei giovani nelle parrocchie e nella chiesa locale.







