All'inizio di un nuovo ordine mondiale
Intorno al 1530, un gruppetto internazionale di studenti universitari alla Sorbona di Parigi stringono un patto d'amicizia: Ignacio, Francisco, Alonso, James e Nicholas sono spagnoli, Peter è francese, Simon è portoghese.
Sono i primi sette “compagni di Gesù”.
L'Europa sta attraversando un periodo di grandi cambiamenti sociali, politici e religiosi. C'è confusione tra religione e politica, tra potere ottomano e potere pontificio. I movimenti riformisti di Lutero, Zuinglio e Calvino, creano un terremoto in seno al cristianesimo, con ripercussioni forti anche sul piano politico ed economico. Gli “eretici” erano a Parigi, alla Sorbona, insieme ai “compagni di Gesù”.
Il rinascimento ha aperto le porte al nuovo umanesimo.
L'Europa si apre alle Americhe e all'Oriente. La scienza e la tecnica avanzano con nuove scoperte, con l'innovazione della stampa e l'adozione del “sistema solare”. Anche le arti sono in pieno splendore. Sembra essere arrivato il trionfo della ragione, aiutata dalla tecnica.
Quando i “compagni” decidono di mettersi in cammino per difendere e diffondere le convinzioni religiose radicate nella dottrina cattolica, in Europa avvengono alcuni eventi che provocano cambiamenti epocali:
- Enrico VIII rompe con la chiesa di Roma, portando allo scisma la chiesa anglicana;
- Calvino si insedia a Ginevra, rafforzando il movimento contro il papato;
- Venezia è costretta a interrompere la sua secolare alleanza con i turchi e la sua egemonia nel commercio con l'Oriente, che passa ora rapidamente nelle mani del Portogallo, attraverso la via africana.







