A Grumello Cremonese la solidarietà è di… scuola
Due scuole unite dalla solidarietà. La prima in provincia di Cremona, l’altra in una remota regione del Senegal. Ad avvicinarle il sogno di Khadim Gning, cremonese di origini senegalesi che ha deciso di aiutare i bambini rimasti laggiù.
La storia inizia con il viaggio compiuto da Khadim nel 2000. Aveva 11 anni e lasciava la miseria, le aule diroccate, la difficoltà, per sperare in un futuro migliore. Poi l’integrazione nel suo nuovo Paese, il diploma di geometra, il lavoro, il matrimonio, i bambini. Il legame con la sua terra, però, non si è mai spezzato e ogni anno Khadim è tornato nel suo piccolo villaggio della regione di Thiès. In uno degli ultimi viaggi, Khadim ha visitato la scuola di Mbamalasone, dove lui stesso aveva studiato da bambino. Ha trovato una situazione persino peggiore di quella che aveva lasciato: lezioni a cielo aperto, servizi igienici fatiscenti, animali selvatici che vanno e vengono perché la recinzione non c’è più. L’istituto è pubblico, ma lo Stato non ha risorse per intervenire.
Così, Khadim è tornato a Cremona con un sogno e una promessa fatta al suo ex vicino di banco, oggi direttore della scuola di Mbamalasone: raccogliere fondi per ristrutturare la scuola. Le sue competenze di geometra gli hanno consentito di presentare un progetto al responsabile dell’azienda cremonese per cui lavora, la Ecocasa Group. Poco prima di Natale ha ottenuto un primo finanziamento, che ha permesso di riparare la recinzione, fondamentale per mantenere i piccoli studenti al sicuro dagli animali.
La storia di Khadim ha cominciato a far parlare di sé, dapprima fra i conoscenti e gli amici, poi è finita sui giornali locali. Ed è arrivata anche a Grumello Cremonese, ad una piccola scuola secondaria che si è già distinta per iniziative solidali. L’anno scorso, infatti, l’Istituto si era reso protagonista di una raccolta benefica per la missione di p. Claudio Marinoni a Londrina, in Brasile. I ragazzi avevano pubblicato un ricettario multiculturale e l’intero ricavato era stato devoluto alla missione saveriana. Il successo di quell’iniziativa, culminata in una festa multietnica, ha fatto sì che insegnanti e genitori collaborassero per ripeterla anche quest’anno.
È stata quindi organizzata la seconda edizione della Festa della multi-cultura. Venerdì 31 maggio si è tenuto un concerto benefico, per raccogliere fondi per la scuola di Mbamalasone. Sul palco, davanti ad un pubblico di duecento persone, sono saliti i ragazzi della Rock Band dell’Istituto comprensivo Pizzighettone-San Bassano, di cui la scuola grumellese fa parte. Poi, Khadim Gning ha spiegato la storia della scuola, costruita nel 1961: “La manutenzione dell’istituto, formalmente di istituzione statale, è carente e questo ha portato al degrado delle strutture e del muro perimetrale. Vi studiano circa cento alunni dai cinque ai nove anni, provenienti dai villaggi limitrofi (dediti a pastorizia e agricoltura). Purtroppo, la scarsa manutenzione ha portato al crollo di diverse parti del muro di cinta, inoltre il libero accesso degli animali è fonte di pericolo e di danneggiamenti. Le aule sono prive di porte e finestre, in diverse parti i tetti sono crollati, non sono nemmeno presenti bagni adeguati a garantire le minime condizioni igienico-sanitarie”.
Il suo appello non è caduto nel vuoto. Il pubblico ha risposto con molta generosità e i fondi raccolti saranno utilizzati per ripristinare i tetti delle aule. “Ho il sogno che questa scuola possa diventare degna di tal nome”, ha concluso Khadim.







