
LA TRASFORMAZIONE DELLA MISSIONE
Saremo forse gli ultimi missionari?
XIII Settimana Culturale
Tavernerio, CO - 13-18 giugno 2022
«È necessario che, davanti a Dio, Pietro non sia un ebreo ma, più radicalmente, un uomo, perché confessi più realmente l’universale signoria del Cristo; ma gli è necessario essere a casa del non circonciso per capire fino a che punto imponeva inconsciamente confini allo Spirito di Gesù. Il confronto lo porta a cogliere meglio che cosa è lui, un uomo come gli altri, e che cosa è il Cristo, Signore di tutti. Benché già espresso dal linguaggio della sua fede, qui c’è qualcosa di più di quel che lui ne sapeva»
(Michel de Certeau, Lo straniero o l’unione nella differenza, Vita e Pensiero 2010, p. 84)
Programma
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18/06Partecipanti
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17/06Gabriele Ferrari
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16/06Gabriele Ferrari
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16/06Gabriele Ferrari
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15/06Stefano Raschietti
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14/06Luca Pandolfi
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14/06Matteo Crimella
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14/06Staff










