Cerca nel calendario
Convegno (Museo Cinese PR): Il ruolo socio-culturale della favola
Sabato, 12 Novembre 2022 9:00
Dallo spirito della tradizione alla funzione didattico-educativa.
- Ingresso libero con registrazione a info@museocineseparma.org
In occasione della pubblicazione del volume "ASIA" illustrato da Valentina Bongiovanni, il Museo d'Arte Cinese ed Etnografico organizza un evento seminariale per indagare, grazie alla partecipazione di ospiti illustri provenienti da differenti campi scientifici, il ruolo della favola e il valore della sua presenza nelle culture del mondo.
Gli interventi dei relatori verteranno sulla funzione originaria dello schema narrativo della favola, fino all'applicazione contemporanea, che la vede al centro di metodologie didattiche ed educative.
La favola è una delle più antiche tradizioni narrative, nata arcaicamente come strumento orale in popolazioni senza scrittura. La favola come universale umano trascende lo spazio ed il tempo. Ciò significa che popoli lontani, mai entrati in comunicazione tra loro o addirittura isolati dal resto del mondo, abbiano elaborato lo stesso schema narrativo. Come per molti elementi umani, l'opera di viaggiatori ed esploratori ha fatto sì che la favola varcasse i confini delle terre natìe e fosse assimilata da altre culture. E' il caso della favola cinese della scarpetta di Yan Xian, diventata per tutto il mondo Cenerentola.
Si apre dunque il dibattito su cosa sia oggi la favola e quale sia la funzione che essa assume nel contesto contemporaneo, oltre a nuove potenziali funzioni che possono associarsi a questo strumento narrativo.
Durante l'evento si intervalleranno letture sceniche a cura della compagnia teatrale Anellodebole.
Porteranno il loro contributo: Padre Alfredo Turco (superiore dei Missionari Saveriani in Italia), Caterina Bonetti (Assessore ai Servizi Educativi del Comune di Parma), Chiara Allegri (Vice direttrice del Museo d'Arte Cinese ed Etnografico e responsabile del progetto "Favole dei 4 continenti"), Marco Dotti (Direttore Editoriale EMI), Laura Castaldini (psicoterapeuta), Valentina Bongiovanni (illustratrice), Jacopo Masini (scrittore).
L'evento è prodotto dalla Fondazione Culturale Saveriana, con il patrocinio di Comune di Parma e PRO.GES, in collaborazione con Anellodebole e Scintille bookclub.
- Ingresso libero con registrazione a info@museocineseparma.org
- Scarica locandina
VI^ Giornata Mondiale dei Poveri
Domenica, 13 Novembre 2022
Gesù Cristo si è fatto povero per voi (cfr. 2 Cor 8,9)
Dal messaggio di Papa Francesco:
1. «Gesù Cristo […] si è fatto povero per voi» (cfr 2 Cor 8,9). Con queste parole l’apostolo Paolo si rivolge ai primi cristiani di Corinto, per dare fondamento al loro impegno di solidarietà con i fratelli bisognosi. La Giornata Mondiale dei Poveri torna anche quest’anno come sana provocazione per aiutarci a riflettere sul nostro stile di vita e sulle tante povertà del momento presente.
Qualche mese fa, il mondo stava uscendo dalla tempesta della pandemia, mostrando segni di recupero economico che avrebbe restituito sollievo a milioni di persone impoverite dalla perdita del lavoro. Si apriva uno squarcio di sereno che, senza far dimenticare il dolore per la perdita dei propri cari, prometteva di poter tornare finalmente alle relazioni interpersonali dirette, a incontrarsi di nuovo senza più vincoli o restrizioni. Ed ecco che una nuova sciagura si è affacciata all’orizzonte, destinata ad imporre al mondo un scenario diverso.
La guerra in Ucraina è venuta ad aggiungersi alle guerre regionali che in questi anni stanno mietendo morte e distruzione. Ma qui il quadro si presenta più complesso per il diretto intervento di una “superpotenza”, che intende imporre la sua volontà contro il principio dell’autodeterminazione dei popoli. Si ripetono scene di tragica memoria e ancora una volta i ricatti reciproci di alcuni potenti coprono la voce dell’umanità che invoca la pace.
2. Quanti poveri genera l’insensatezza della guerra! Dovunque si volga lo sguardo, si constata come la violenza colpisca le persone indifese e più deboli. Deportazione di migliaia di persone, soprattutto bambini e bambine, per sradicarle e imporre loro un’altra identità. Ritornano attuali le parole del Salmista di fronte alla distruzione di Gerusalemme e all’esilio dei giovani ebrei: «Lungo i fiumi di Babilonia / là sedevamo e piangevamo / ricordandoci di Sion. / Ai salici di quella terra / appendemmo le nostre cetre, / perché là ci chiedevano parole di canto, / coloro che ci avevano deportato, / allegre canzoni i nostri oppressori. / […] Come cantare i canti del Signore / in terra straniera?» (Sal 137,1-4).
Sono milioni le donne, i bambini, gli anziani costretti a sfidare il pericolo delle bombe pur di mettersi in salvo cercando rifugio come profughi nei Paesi confinanti. Quanti poi rimangono nelle zone di conflitto, ogni giorno convivono con la paura e la mancanza di cibo, acqua, cure mediche e soprattutto degli affetti. In questi frangenti la ragione si oscura e chi ne subisce le conseguenze sono tante persone comuni, che vengono ad aggiungersi al già elevato numero di indigenti. Come dare una risposta adeguata che porti sollievo e pace a tanta gente, lasciata in balia dell’incertezza e della precarietà?
Leggi tutto il messaggio di Papa Francesco

Donne in nero: Liberare Julian Assange
Venerdì, 18 Novembre 2022 18:00
"Noi abbiamo il diritto a conoscere la verità”.
Incontro con Stefania Maurizi, la giornalista italiana che ha seguito in modo meticoloso la terribile vicenda di Julian Assange, autrice del libro “Il potere segreto. Perché vogliono distruggere Julian Assange e WikiLeaks”, testimone al processo in corso a Londra per l’estradizione di Assange negli Stati Uniti.
- Partecipa Gianluca Foglia“Fogliazza”.

Libera, Incontro con Pasquale Pugliese
Sabato, 19 Novembre 2022 16:30
“Per un’educazione alla pace e al disarmo“
Pasquale Pugliese è stato segretario nazionale del Movimento non Violento.
Autore di libri come “Introduzione alla Filosofia della non violenza di Aldo Capitini” e “Disarmare il virus della violenza“, porterà all’incontro il tema della pedagogia della non violenza, della pace, contro la corsa agli armamenti, partendo dal presupposto che, se vogliamo la pace, dobbiamo prepararla e insegnarla.

Emergency. Simonetta Gola presenta il libro “Una persona alla volta”
Venerdì, 25 Novembre 2022 18:30
Emergency. Simonetta Gola (vedova di Gino Strada, coautrice) presenta il libro di Gino Strada “Una persona alla volta”
Partecipano:
- il cardiologo concittadino Franco Masini in collegamento dall’ospedale Salam, di Emergency, in Khartoum.
- Marco Balestrazzi.

Brescia, Mostra: “Il presepio, per far del mondo una famiglia”
Sabato, 26 Novembre 2022 15:00
Il desiderio espresso dalla professoressa Chiara Giacomazzi e, come da lei, da tante persone, si concretizza! Si riapre una nuova stagione di mostre nel chiostro di San Cristo, presso i missionari saveriani, a Brescia.
Dal 26 novembre al 29 gennaio 2023, infatti, la mostra “Il presepio, per far del mondo una famiglia” accoglierà i visitatori con un’ampia esposizione di presepi che rappresentano numerose nazioni del mondo. Questi presepi artigianali sono stati costruiti manualmente da p. Gesuino Piredda, con materiali ricavati nei boschi della sua Sardegna e lungo i sassosi torrenti che scendono a valle.
Il presepio rappresenta la famiglia. E lo scopo della mostra è offrire spunti per formare una società che voglia cambiare aspetto ed abitudini, per la propria sopravvivenza e per quella del pianeta in cui vive.
La famiglia è il nucleo centrale della società e da essa partono le vie per “fare di tutto il mondo una famiglia”, da comprendere, amare, proteggere.
Come la famiglia si unisce per risolvere i problemi comuni, così la società tutta si deve unire per collaborare alla costruzione di un mondo capace di lottare per la vita.
Vi aspettiamo numerosi, a partire dall’inaugurazione di sabato 26 novembre!
Giorgio Beretta, “Il paese delle armi: Falsi miti, zone grigie e lobby nell’Italia armata”
Martedì, 29 Novembre 2022 18:00
Proposto da Casa della pace, Missione Oggi, Rete italiana pace e disarmo.
Giorgio Beretta presenta il libro “Il paese delle armi: Falsi miti, zone grigie e lobby nell’Italia armata”, Edizioni Altraeconomia, 2022.
- Partecipa Mario Menin. direttore di "Missione Oggi".

Brescia: Mostra “Il presepio, per far del mondo una famiglia”
Venerdì, 9 Dicembre 2022 9:00
Dal 26 novembre al 29 gennaio 2023, la mostra “Il presepio, per far del mondo una famiglia” accoglierà i visitatori con un’ampia esposizione di presepi che rappresentano numerose nazioni del mondo.
Questi presepi artigianali sono stati costruiti manualmente da p. Gesuino Piredda, con materiali ricavati nei boschi della sua Sardegna e lungo i sassosi torrenti che scendono a valle.
Il presepio rappresenta la famiglia. E lo scopo della mostra è offrire spunti per formare una società che voglia cambiare aspetto ed abitudini, per la propria sopravvivenza e per quella del pianeta in cui vive. La famiglia è il nucleo centrale della società e da essa partono le vie per “fare di tutto il mondo una famiglia”, da comprendere, amare, proteggere.
Come la famiglia si unisce per risolvere i problemi comuni, così la società tutta si deve unire per collaborare alla costruzione di un mondo capace di lottare per la vita.

P. Luigi Maccalli: "CATENE DI LIBERTA'
Martedì, 13 Dicembre 2022 20:45
Riprendono gli appuntamenti di "Mani per il mondo" in Santuario San Guido Maria Conforti per l'anno pastorale in corso.
Durante questi momenti, vogliamo rivolgerci al Padre aprendo gli occhi sul mondo e sui volti di tanti fratelli e sorelle dimenticati, facendo conoscenza e memoria dei loro testimoni di resistenza e pace e gioendo con loro per ogni segno di vita e speranza.
Ti invitiamo al primo appuntamento di "Mani per il Mondo" con padre Luigi Maccalli per due anni rapito nel Sahel.
Missionario in Costa d'Avorio e poi in Niger, il 17 settembre 2018 è stato sequestrato nella sua parrocchia dai jihadisti del Gruppo di sostegno all'islam e ai musulmani (Gsim) e tenuto ostaggio fino alla liberazione avvenuta l'8 ottobre 2020.
Scrive nel libro che racconta della sua prigionia:"Adesso sono libero per liberare il perdono e spegnere sul nascere ogni inizio di violenza. Sono libero per liberare l'accoglienza e consolare chi è affaticato e oppresso. Sono libero per liberare la parola e dire a tutti di non incatenare mai nessuno".
Scarica la locandina PDF












