Quante volte le persone venivano alla missione a chiedere le “Dawa” le medicine, perché volevano “Guarire” (Kuponya). La malattia più normale era la malaria. Una febbre che se non è curata in tempo, porta alla morte, soprattutto quando diventa malaria cerebrale. Tutti l’abbiamo presa. Non basta la prevenzione. L’importante è che, quando si avvertono i sintomi (febbre alta, mal di testa, male alle ossa, voglia di vomitare, inappetenza), bisogna intervenire subito, prendendo le pastiglie (ora ce ne vogliono di due tipi, non come una volta, perché le zanzare sono diventate più resistenti e non si fanno più le disinfestazioni dei terreni, come si faceva ai tempi delle colonie). Naturalmente è bene dormire con la zanzariera. I più esposti sono i bambini piccoli. Quando si va dal dottore (mganga), sia all’ospedale come negli ambulatori privati, bisogna avere i soldi, altrimenti non ti verrà dato niente. Se la situazione peggiora, allora ti verranno prescritte le flebo (liquido che entra attraverso una cannula e l’ago). È la prescrizione solita (perché poi chi vende e chi prescrive avrà la sua percentuale!!!). poi ci sono gli imbroglioni, soprattutto al mercato che vendono le medicine (scadute) che vengono dall’Europa, magnificandone i poteri miracolosi (spesso scadute) e così pure quelle per la malaria (che dovrebbero avere i principi attivi per combatterla, ma molte volte è solo della farina di manioca). Ora si stanno sperimentando i vaccini per la malaria finalmente. Speriamo che vengano presto messi in commercio così da salvare migliaia di persone







