5 NOVEMBRE 2024 SAN GUIDO CONFORTI A CAGLIARI
Ogni 5 novembre (dal 1931) ,come oggi,ci riuniamo, in ogni Casa saveriana del mondo, per dire grazie al Signore per il dono della vita di san Guido M.Conforti. i Saveriani della Sardegna, insieme alle Saveriane di Oristano, insieme ad un gruppo di amici (una trentina) abbiamo fatto festa insieme. Nella s.Messa, presieduta da padre Marco, superiore della Casa di Cagliari, siamo stati invitati a riflettere. Anzitutto a ringraziare il Signore del dono di san Guido per ciascuno di noi e per la Chiesa intera. L’invito ad annunciare Cristo a tutti, con la testimonianza di vita ha riecheggiato ancora nelle nostre orecchie e nel nostro cuore. La testimonianza della vita del Conforti è stata ed è ancora per noi qualcosa di importante. La Parola di Dio, cominciando dal profeta Isaia (il suo sogno) ci porta nei secoli a Gesù Cristo. È Lui che attrae il mondo attraverso la testimonianza dei santi. L’apostolo Paolo, anche lui attratto da Cristo, ha fatto della croce il suo programma di vita. E l’apostolo Giovanni ci ha regalato l’immagine del Buon pastore, di Gesù che ha cura di tutte le sue pecore, le conosce personalmente e non ne abbandona nessuna. Il Conforti è stato il buon pastore, pastore di due greggi (diocesi e istituto missionario). Il suo ritornello (presente nello stemma episcopale) “l’amore di Cristo ci spinge” è stata la frase guida della sua vita e dei suoi missionari. Tra quelli che lo hanno seguito, ricordiamo i beati martiri del Congo (beatificati il 18 agosto 2024), quelli che sono staiti uccisi in Burundi, anche le saveriane. Diceva un catechista parlando ai suoi fratelli africani “i padri, piuttosto che andarsene, preferiscono restare e morire” (siamo nel 1964) ed è la stessa frase, detta da quelli uccisi in Burundi. Dopo ci siamo ritrovati a condividere i pranzo, preparato con amore da Patrizia e Ignazia, un grazie a tutti, anche a quelli che ci hanno mandato i loro auguri attraverso i social media. Se Dio vuole, ci ritroveremo ancora nel 2025. Nel frattempo, il 3 dicembre, abbiamo un’altra festa: quella di san Francesco Saverio, nostro patrono.(pof)







