Anche quest’anno, come è ormai tradizione, a San Cristo si è svolta la Festa dei familiari dei Saveriani bresciani. All’appuntamento del 7 aprile erano presenti circa trenta parenti. È stata l’occasione per ricordare i missionari bresciani sparsi nelle nostre missioni, come pure i numerosi Saveriani defunti già volati in cielo.
La Festa è un semplice segno di riconoscenza per le nostre famiglie che, anche con qualche sacrificio, hanno appoggiato l’ingresso dei propri figli dai Saveriani per seguire la vocazione missionaria. Ricordiamo e preghiamo ogni giorno per i missionari e missionarie sparsi nel mondo, ma in questa occasione, considerata la presenza dei familiari, li ricordiamo tutti in modo speciale.
Ci ha aiutato a riflettere sulla dimensione missionaria della congregazione saveriana p. Walter Taini, rientrato da pochi mesi dalla missione in Amazzonia. Ha commentato la situazione attuale dell’immenso Brasile, focalizzandosi in particolare sulla situazione socio-economica e religiosa. Nonostante le tante ricchezze, numerosi popoli indios, l’immensa foresta, i grandi fiumi utilizzati per la navigazione e ricchi di pesci, le abbondanti piogge che favoriscono un’esuberante vegetazione, esistono problemi legati alle disuguaglianze sociali, allo sfruttamento della foresta, alla mancanza di rispetto dei popoli indigeni, ai problemi della salute per le popolazioni che vivono nell’interno della foresta.
Padre Walter ha ricordato anche la situazione di violenza creata dai latifondisti che, per difendere le loro terre, non esitano ad uccidere i campesinos e persino i religiosi come è successo a suor Dorothy Stang e a p. Giosimo nel Maranhào.
Padre Walter ha presieduto la celebrazione con i Saveriani della comunità di San Cristo. Il cognato di p. Sergio Targa ha intonato con arte i canti durante la Messa. Poi, siamo passati nella sala del Romanino per un delizioso pranzo preparato dalla nostra Monica. Prima dei saluti, p. Gesuino ha addolcito la festa offrendo a tutti un delizioso digestivo che ha suggellato l’incontro. L’appuntamento è per l’anno prossimo.







