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Una ventata di… missionarietà

Una ventata di… missionarietà
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Come da tradizione, ogni anno i saveriani di Zelarino condividono con la parrocchia una riflessione sulle missioni. Insieme, abbiamo vissuto alcuni momenti importanti. Si è cominciato martedì 27 febbraio con l’incontro tra giovani e adulti.

Ha dato la sua testimonianza Fabio, del Centro missionario di Venezia. È partito da che cosa è la missione a cui siamo tutti chiamati. Poi ha parlato delle sue esperienze missionarie, cominciando dal Kenya, con un prete veneziano che gli ha fatto nascere il desiderio di conoscere meglio Gesù. Da qui, è nato il suo impegno, insieme ad altri, nel Centro missionario. Ha capito l’importanza di rendere concreta la sua scelta nell’ambiente in cui vive. Attraverso l’associazione “Missione Belem”, ha cominciato nell’annuncio ai poveri alla stazione di Mestre e alle missioni di strada in varie parti d’Italia. Grazie alla preghiera e al rapporto personale con Gesù, ha continuato a fare il bene e a lottare contro il male.

Giovedì 1° marzo ci siamo ritrovati con un bel gruppetto di persone per vivere un’ora di adorazione e di preghiera missionaria. Venerdì 2 e sabato 3, i missionari hanno presentato i problemi del mondo a bambini e ragazzi di elementari e medie. Dialogando con loro, li hanno aiutati a riflettere e a prendersi responsabilità con piccole scelte concrete.
Un gruppo di catechiste ha così commentato il video sui piccoli gesti che ci rendono felici: “Attraverso l’incontro con l’altro, impariamo a superare barriere e difese; prendendo come esempio della nostra vita Gesù, ci mettiamo in cammino. L’altro diviene una domanda che ci interroga, trasforma e cambia le nostre vite. È una rivoluzione che parte dal basso. Sono i piccoli gesti quotidiani verso l’altro che possono cambiare il mondo: un sorriso, due chiacchiere, lasciare il turno al supermercato a qualcuno che vediamo che ha fretta, offrire il caffè anche a chi non è simpatico… Attraverso l’incontro con l’altro scopriamo noi stessi. È un cammino che inizia in famiglia e continua a scuola. I piccoli gesti di ogni giorno sono la realizzazione più profonda della persona che si sperimenta come dono per gli altri”.

Naturalmente, anche i bambini hanno voluto far sentire la loro voce. “Noi bambini del gruppo Gerusalemme ci siamo incontrati con p. Cisco. È stato molto emozionante. Ci ha raccontato del suo periodo come missionario in Africa, tra povertà e difficoltà. Poi, ci ha presentato il video: Piccoli gesti, attraverso i quali anche noi, se vogliamo, possiamo essere missionari. Abbiamo capito, infatti, che con la condivisione, l’accoglienza, il rispetto del creato, il non spreco, possiamo aiutare indirettamente i Paesi del Sud del mondo. È stata una bella esperienza, importante per farci riflettere e sensibilizzarci a nuovi stili di vita”.
Le Eucarestie del 3 e 4 marzo hanno aiutato la comunità parrocchiale a riflettere ancora di più sulla propria responsabilità di annunciare sempre e ovunque il vangelo. Grazie a tutti!

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