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Popoli in… fiore

Popoli in… fiore
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Il 14 maggio si è svolta a Salerno la nona edizione della Festa dei popoli, una manifestazione di piazza che l’arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno propone alle comunità straniere (ben 16) del territorio. La manifestazione è a cura dell’Ufficio Migrantes, il cui direttore Antonio Bonifacio, è membro dei laici saveriani.

Il tema di questa edizione era dedicato ai fiori. Da tempo, fiori e piante sono considerati detentori di significati e poteri mistici e, poco a poco, si sono intrecciati sempre di più con le tradizioni popolari di tutte le nazioni. Una conoscenza promossa e diffusa in questa edizione della festa, portata in piazza con uno spettacolo davvero speciale, che ha trasformato la città nella patria della solidarietà e dell’amicizia fra i popoli.

C’era anche il Giardino Planetario, che è un principio. Il suo giardiniere è l'intera umanità. Il giardiniere planetario propone di guardare la diversità come una garanzia di futuro per l'umanità. Ispirata al pensiero di Gilles Clement, scrittore e architetto del paesaggio di origine francese, la Festa dei popoli ha cercato di esplicitare il suo pensiero politico, che trova sostegno nella capacità di stupirsi della diversità e avvicinarla, nel fidarsi della mescolanza come principio di evoluzione...

Le piante viaggiano. Si spostano in silenzio, in balìa dei venti. Niente è possibile contro il vento. Ma la gran parte del viaggio spetta agli animali. E poi c’è l’uomo, animale tormentato in continuo movimento, libero scambiatore della diversità. L’evoluzione ha il suo tornaconto. La società no. Il minimo progetto di gestione dell’evoluzione cozza contro il calendario delle sue previsioni, su cui basa il suo sistema di vita (economico-finanziario, gestionale, amministrativo…). Al cospetto dei venti e degli uccelli, per l’uomo contemporaneo rimane il problema dei divieti nel suo migrare.

La Festa dei popoli è stata, dunque, anche sinonimo di riflessione e confronto sul tema della migrazione e dell’InterAzione. Per chi non c’era, non resta che invitarvi alla prossima edizione!

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