Logo saveriani - Italia

La mano di papa Francesco

La mano di papa Francesco
Google Plus

Dopo 21 anni, un Papa è tornato in Bangladesh. La gente lo aspettava con ansia e lo ha accolto con gioia. La folla si è radunata al Suhradawy Udyan Park, dove il Papa ha celebrato l’Eucarestia e ordinato 16 nuovi presbiteri. Noi eravamo presenti, insieme ai malati di lebbra e a suor Roberta. Durante l’omelia il Papa si rivolge ai novelli presbiteri, dicendo che sono chiamati al servizio del popolo di Dio e poi li invita a unire i fedeli in un'unica famiglia. Più volte ripete la parola grazie per il lungo viaggio che molti dei presenti hanno dovuto affrontare per essere lì e per la loro generosità.
Il giorno successivo p. Giacomo ci fa la sorpresa dei pass per l’incontro con i religiosi nella chiesa di Tejgaon. Riusciamo anche a ricevere una stretta di mano e un sorriso da papa Francesco... È emozionante. Il discorso che rivolge a braccio è molto umano e va sicuramente bene anche per le comunità cristiane o le famiglie: “Curate la vocazione con tenerezza umana, come si cura un bambino o un anziano e con la preghiera. Evitate il pettegolezzo, che crea divisione”.
Il momento più bello di tutto il viaggio lo vediamo anche noi in tv. Durante l’incontro interreligioso ed ecumenico per la pace, il Papa incontra una delegazione di profughi Rohingya, stringe le mani, ascolta le loro storie e poi pronuncia parole molto forti: “A nome di tutti, di quelli che vi perseguitano, di quelli che vi hanno fatto del male, soprattutto per l’indifferenza del mondo, vi chiedo perdono”. 
Nella conferenza stampa sul volo di ritorno, il papa ha detto che il Bangladesh, nazione piccola e povera, che accoglie 700mila rifugiati, è di esempio a tante nazioni che chiudono le porte.
Insomma, il motto lanciato dal Papa per questa visita era armonia e pace. E il messaggio che ci lascia è che tutto ciò parte prima da noi, nella preghiera, nel curare con tenerezza la “vocazione” cui siamo tutti chiamati. Grazie Francesco!

Questo sito utilizza cookies secondo la privacy, copyright & cookies policy. Cliccando "OK" l'utente accetta detto utilizzo.