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Il nuovo nome della missione

Il nuovo nome della missione
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Se non avessi incontrato Intercultura (IC) non avrei compreso i diversi aspetti che l'immigrazione, con la presenza di tante etnie diverse, sta producendo.

Da decenni si parla di pluriculturalismo, riferendosi al solo aspetto etnico della presenza degli stranieri nelle nostre città, ma per i quali non c'è quasi traccia del modo di affrontarli. Molti ne parlano solo in termini di opportunità o di problema.

IC onlus, associazione di volontariato nata nel 1955, ha come principale obiettivo contribuire alla pace fra le genti, curando lo scambio di studenti minorenni fra l'Italia e il resto del mondo, conoscendosi nella giusta luce.

L’antropologo olandese Geert Hofstede ha individuato archetipi culturali, che contraddistinguono le diverse culture secondo scale di valori relativi ai rapporti fra i sessi, genitori e figli, dipendenti e dirigenti, cittadini e autorità. Mentre gli studenti orientali mettono al primo posto i genitori, gli occidentali mettono gli amici.

L’associazione, nella sua funzione di scambio di studenti, trasmette a tutti coloro che ruotano intorno alla sua mission conoscenze e metodi formativi per: studenti (che partecipano al concorso con possibilità di vincere borse di studio secondo il reddito familiare) per il contatto diretto con le altre culture; famiglie degli studenti inviati che vengono a conoscere indirettamente altre abitudini; scuole invianti e ospitanti di studenti italiani e stranieri; volontari soci che mettono al servizio dell'associazione il loro tempo libero.

Le migliaia di studenti che negli anni hanno usufruito di questa opportunità sono i testimoni più sinceri ed entusiasti della validità di questa esperienza. Molti sostengono come la loro vita sia cambiata, aprendosi al mondo, coltivando amicizie che durano nel tempo, praticando lingue diverse. Per informazioni: www.intercultura.it

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