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“È il Signore!”

“È il Signore!”

Un giorno, mi trovavo sulla spiaggia di Lungi, alla foce del fiume Sierra Leone, proprio di fronte alla città di Freetown. Avevo percorso a piedi un lungo tratto di spiaggia e, affaticato, osservavo incuriosito i pescatori che tiravano a terra le reti cariche di pesci. Tutt’intorno c’era un andirivieni di gente che li comprava. La folla era tanta e il vociare grande.

L’avevano riconosciuto da quel gesto

Senza che mi potessi accorgere, improvvisamente mi si avvicinò uno dei pescatori che, con grazia e discrezione, mi svuotò a terra un cesto di bellissimi pesci argentati. Subito dopo scomparve, senza proferire parola alcuna. La mossa fu così repentina che non mi diede nemmeno il tempo di capire quello che capitava. Nemmeno il tempo di formulare un semplice “grazie” per il dono appena ricevuto, quell’amico non c’era più, se n’era andato.

Era il tempo pasquale e pensai subito al racconto del Risorto che, in riva al mare, aveva arrostito del pesce per gli apostoli. Gesù era apparso ai suoi, facendosi riconoscere proprio con il gesto di offrire loro del buon cibo da mangiare. E loro, riconoscendolo, gridarono di gioia: “è il Signore!”.

Anche noi missionari, spesso, facciamo conoscere Gesù, distribuendo cibo, curando i malati, mostrando l’amore e la misericordia di Dio, tramite alcuni gesti di vita.

Gesù si è fatto pane per noi

Quando tutto terminò, non ero in grado di raccogliere quel cibo miracoloso. Mi cadeva sempre qualcosa per terra. Ecco allora che alcuni giovani si fecero avanti intrecciando grossi fili d’erba, facendone una funicella, che usarono per infilare le teste dei pesci, che portai felicemente a casa.

La brava gente di Lungi mi aveva dato del buon cibo. Mi ha fatto incontrare il Risorto che, quando partecipiamo all’Eucarestia, si fa cibo per noi. Non ci alimentiamo forse di Gesù, pane per noi?

Credo sia proprio questo il modo migliore di vivere il periodo di Pasqua di quest’anno.

28 maggio: Festa dei familiari

Come ogni anno, ci stiamo preparando all’incontro con i familiari dei saveriani bergamaschi. La missione chiama ancora uomini e donne che si dedichino all’annuncio della “Buona Notizia del Regno di Dio”.

Presso la casa di via Ponchielli 4, ci troviamo domenica 28 maggio per due momenti importanti: la celebrazione dell’Eucarestia, presieduta dal vescovo di Makeni (Sierra Leone), mons. Natale Paganelli, originario di Grignano di Brembate Sotto; il momento conviviale, dove avremo anche uno scambio di informazioni sulla famiglia saveriana; un’allegra estrazione a premi.

Vi aspettiamo numerosi, a partire dalle 10.

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