59ma Giornata Mondiale della Pace

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Tema: «La pace sia con tutti voi: verso una pace “disarmata e disarmante”»

Il messaggio di Leone XIV, riferisce il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, invita "a rifiutare la logica della violenza e della guerra" per una scelta "disarmata e disarmante" capace di "sciogliere i conflitti, aprire i cuori e generare fiducia, empatia e speranza": non basta invocarla, "bisogna incarnarla in uno stile di vita che rifiuti ogni forma di violenza, visibile o strutturale",

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Edoardo Giribaldi - Città del Vaticano (su Vatican News):

La pace sia con tutti voi: verso una pace “disarmata e disarmante"

Dai primi istanti del suo pontificato, quando per la prima volta, nel pomeriggio dell'8 maggio, si è affacciato dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro, fino al tema della Giornata Mondiale della Pace 2026 — annunciato oggi, 26 agosto, dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale — la pace è rimasta il filo d’oro che attraversa le parole e i gesti di Papa Leone XIV.

"Abbracciare una pace autentica"

Nel comunicato che accompagna il tema, si legge che il Pontefice "invita l’umanità a rifiutare la logica della violenza e della guerra, per abbracciare una pace autentica, fondata sull’amore e sulla giustizia". Una pace che non è semplice assenza di conflitti, ma scelta di disarmo, "cioè non fondata sulla paura". Il silenzio delle artiglierie diventa allora "disarmante", perché "capace di sciogliere i conflitti, aprire i cuori e generare fiducia, empatia e speranza".

giorn pace 2026Ma non basta invocarla, ammonisce ancora il testo: "bisogna incarnarla in uno stile di vita che rifiuti ogni forma di violenza, visibile o strutturale". "La pace sia con voi": dal saluto del Cristo Risorto a quello del Successore di Pietro, l’invito è universale, rivolto a "credenti, non credenti, responsabili politici e cittadini", con l’ardente desiderio di "edificare il Regno di Dio e costruire insieme un futuro umano e pacifico".

Riconoscere, assumere, attraversare le differenze

Nelle parole di Leone XIV, il tema della pace non è mai disgiunto dal contesto presente, con le sue ferite ancora aperte. “Il nostro mondo presenta le cicatrici profonde del conflitto, della disuguaglianza, del degrado ambientale e di un crescente senso di disconnessione spirituale”, ricordava di recente, rivolgendosi ai partecipanti alla Settimana Ecumenica di Stoccolma nel centenario dell'Incontro Ecumenico del 1925.

La riconciliazione, notava nel discorso ai movimenti e associazioni che hanno dato vita all'Arena di pace di Verona, nasce "dalla realtà", dai territori e dalle comunità, e cresce nelle istituzioni locali. Non negando "differenze" e "conflittualità", ma riconoscendole, assumendole e attraversandole.

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onu pistola avvolta