A quasi dieci anni dal rapimento di padre Paolo Dall’Oglio e dall’inizio della primavera araba e della guerra civile in Siria vogliamo fermarci per parlare della situazione drammatica della Siria attraverso la lente offerta dal monastero di Deir Mar Musa punto di incontro fisico e simbolico fra Oriente e Occidente.
Dal 1982 il monastero di Mar Musa al-Habashi, ovvero di San Mosè l'Abissino, è diventato un saldo punto di riferimento per il dialogo islamo-cristiano ed è passato attraverso numerose trasformazioni, sopravvivendo alla guerra, alla minaccia dell'Isis e alla scomparsa del suo fondatore avvenuto a Raqqa il 29 luglio 2013.
Sarà con noi Francesca Peliti autrice del libro fresco di stampa "Paolo Dall'Oglio e la Comunità di Deir Mar Musa. Un deserto, una storia", per le edizioni Effatà.
Il libro racconta la storia di Deir Mar Musa attraverso le testimonianze di Paolo Dall’Oglio e dei suoi protagonisti. Ciascuna di queste testimonianze narra un viaggio nel cuore della fede, dell'accoglienza e dell'amore verso l'Islam. È un viaggio carico di umanità spesso difficile e sofferto ma sempre accompagnato da una profonda comunione spirituale all'interno della Comunità e guidato dalla fede.
È un viaggio iniziato per mano di padre Paolo, ma che non è finito con la sua scomparsa e che vive ancora grazie alla vita condivisa della Comunità con il popolo siriano.
